I Proverbi di nonna Elisa

I Proverbi di nonna Elisa, raccolti da Daniela Mazzurana

Presentazione del Libro

Edizioni La Barelota / Numero Civico

Brentonico, Novembre 2025

I proverbi e le filastrocche presenti in questo volumetto e proposti in ordine alfabetico li ho raccolti nel tempo, recuperandoli dalla memoria: mia mamma, Elisa Zeni, li adattava a particolari situazioni di casa. Un piccolo tesoro che è entrato a far parte del mio ‘lessico familiare’.
Daniela Mazzurana

1
A ‘n bom soldà ogni arma ghe fà

A un bravo soldato va bene ogni arma

Se non hai l’utensile giusto, ma sei in gamba,
saprai fare con quello che hai.

2
A sette anni s’è putèi e a settanta s’è ancor quéi

A sette anni si è bambini e a settanta ancor piccini

La vecchiaia ci fa ritornare bambini.

3
Alla sera grandi palazzi, alla mattina né malta né sassi

I grandi progetti della sera non trovano attuazione al mattino.

4
Allerta! Allerta, ché i pulzi i bèca la querta!

Attenti! Attenti! Perché le pulci pungono la coperta!

Gioco col quale si esorta ad avere paura delle cose che veramente possono danneggiare. Se le pulci si limitano a pungere la coperta non devono certo far paura.

5
Aspettàr, e no vegnìr, l’è na roba da morir

Aspettare chi non viene, è una cosa insopportabile.

6
Bèi en fassa, bruti en piàzza

Belli in fasce, brutti in piazza

Belli da neonati, non così da adulti.

7
Benedetta quela spósa che per prima la g’ha na tósa

Benedetta la sposa che ha una femmina come primogenita

La fortuna sta nel fatto che, più grandicella, darà una mano ad accudire la casa e gli eventuali fratelli minori.

8
Carne de cristiam, no i ne vende en beccarìa

Carne di cristiano non si vende in macelleria

Si risponde così quando qualcuno critica la troppa magrezza altrui: non è che la grassezza produca chissà quali vantaggi.

Info

Stefano Giovanazzi
t. 0039 0464 439936
m. 0039 329 4828149